Telefono e Fax
Tel: 0882-215023 Fax: 0882-215023
Un pessimista vede le difficoltà in ogni opportunità; un ottimista vede l'opportunità in ogni difficoltà.  

Credito Irap enti pubblici: compensazione verticale solo in dichiarazione, senza F24EP

Giovedì 05/03/2026, a cura di AteneoWeb S.r.l.


L’Agenzia delle Entrate conferma che il credito IRAP degli enti pubblici può essere utilizzato in compensazione verticale esclusivamente all’interno della dichiarazione, senza passare dal modello F24EP.

Il chiarimento arriva dall'Agenzia delle Entrate (Risposta n. 62 del 3 marzo), intervenuta sul corretto utilizzo del credito IRAP maturato dagli enti pubblici, con un’indicazione operativa rilevante per amministrazioni ed enti istituzionali.

Il caso riguarda un ente pubblico che, dalla dichiarazione IRAP 2024 (anno d’imposta 2023), ha evidenziato un credito superiore a 6,6 milioni di euro, regolarmente indicato in dichiarazione (quadro IR32) e munito di visto di conformità. Il Collegio sindacale aveva espresso dubbi sulla possibilità di utilizzare tale credito in compensazione verticale del debito IRAP dello stesso tributo, considerato che il modello F24EP non prevede un codice tributo a credito per l’IRAP enti pubblici e non consente la presentazione di un modello “a saldo zero”.
L’istante ha quindi chiesto se fosse corretto procedere con una compensazione “interna”, senza trasmissione di F24EP, limitandosi a evidenziare l’utilizzo del credito nella dichiarazione successiva.

Nel parere fornito l’Agenzia delle Entrate, pur richiamando le regole generali sulle compensazioni e i nuovi obblighi telematici per i modelli F24, ha chiarito che nel caso dell’IRAP enti pubblici la compensazione verticale non va esposta in F24.
Viene quindi confermata la soluzione dell’ente: il credito può essere utilizzato esclusivamente tramite compensazione “interna” in dichiarazione. Si tratta di un regime peculiare, in cui la dichiarazione rappresenta l’unico strumento di gestione del credito, senza necessità di F24EP né di codici tributo dedicati.

Fonte: https://www.agenziaentrate.gov.it
Le ultime news
Oggi
Il primo appuntamento è fissato al 16 marzo, termine entro il quale devono essere trasmesse le...
 
Oggi
Anche i pagamenti effettuati a seguito di avvisi bonari possono essere conteggiati tra i versamenti utili...
 
Oggi
Con la sentenza n. 7436 del 2 dicembre 2025 la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio...
 
Oggi
La nuova Legge di Bilancio introduce importanti modifiche per i beneficiari dell’Assegno di Inclusione...
 
Oggi
Con il Decreto Coesione viene confermato il sostegno economico rivolto ai giovani under 35 che avviano...
 
altre notizie »
 

Studio di Consulenza Fiscale e del Lavoro Dott. Nicola Fedele

Studio di Consulenza Fiscale e del Lavoro dott. Nicola FEDELE

Via Castelnuovo, 7 - 71010 Serracapriola (FG)

Tel: 0882-215023 - Fax: 0882-215023

Email: studiofedelenicola@libero.it

P.IVA: 02253940718

Via Vidimari, nr. 66 - 67051 Avezzano (AQ)